• L’Imprenditore senza agenda.

    1 – Usare l’agenda anche per stabilire le attività da fare: dalle 10,00 alle 12,00 – Incontro con il Responsabile Amministrativo per la revisione del Budget.
    2 – Riflettere. Perché avete la fila davanti alla porta? I vostri Collaboratori non sono preparati e non sanno trovare soluzioni in autonomia? Volete decidere tutto voi perché non vi fidate di nessuno?
    3 – Immaginare una settimana senza problemi, tutto fila liscio, nessuno vi chiama per emergenze. A cosa vi dedichereste? Quali sono le attività importanti che non fate mai perché “gli altri” vi distraggono?

    1 – Cadere nella trappola del “Se non ci fossi io …”, perché attiva l’altra trappola “Tanto c’è lui/lei …”.
    2 – Fare solo una lista di cose da fare giorno per giorno: in genere in queste liste non ci sono mai attività strategiche e costruttive, quelle che fanno “bene” all’azienda, la fanno crescere e migliorare.
    3 – Escludere dalla vostra agenda le attività “intellettuali”: informarsi, coltivare relazioni, confrontarsi, leggere e approfondire, partecipare a seminari, ecc.

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  • La lista dei desideri: la bacchetta magica per realizzarli esiste.

    1 – Decidere cosa si vuole VERAMENTE (l’onestà con se stessi in questa fase è fondamentale).
    2 – Visualizzare, immaginare come sarà, come ci sentiremo quando avremo raggiunto il risultato.
    3 – Scrivere: nero su bianco le cose si chiariscono. Gli strumenti ci sono: Business Plan, Piano d’azione, Gantt, oltre a tutti quelli che ci arrivano dal metodo Toyota.

    1 – Abituarsi a convivere con i problemi e con le frustrazioni: quanto male devi soffrire prima di deciderti che qualcuno può aiutarti a risolvere?
    2 – Pensare che “Difficile” e “Complesso” siano sinonimi di “Impossibile”. Se tu non sai come fare, non è detto che altri non lo sappiano fare: chiedi supporto.
    3 – Lasciare la lista dei desideri dentro il cassetto. Questo è l’unico modo per essere certi che le cose non cambieranno mai.

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