Sai cos’è l’azienda colino?

  1. Fermarsi e mettere sotto la lente di ingrandimento tutte le attività aziendali.
  2. Attivare un supporto esterno: chi è immerso in azienda 365 giorni l’anno da sempre, generalmente guarda, ma non vede.
  3. Pianificare un’attività di analisi partendo da (a titolo di esempio): costi di produzione, in particolare costo dei resi e delle rilavorazioni, redditività di ciascun cliente, reclami.
  1. Utilizzare unicamente il fatturato come indicatore di risultato e non ricercare i costi occulti.
  2. Pensare che il tempo dedicato all’analisi sia tempo perso.
  3. Rinunciare ad investire su nuove competenze gestionali: tutto evolve, anche le conoscenze.

Forse a te non è mai capitato, ma è bene sapere che nelle aziende-colino si lavora tantissimo, senza avere però la soddisfazione di raggiungere i risultati sperati.

Perché? Perché il colino ha i buchi! E non importa quanto lo riempi, non rimarrà mai pieno!

  • Buco n° 1 – Nelle aziende-colino il tempo non basta mai: tutti corrono, corrono, ma le scadenze non sono rispettate, i clienti si lamentano e l’incazzatura è sempre dietro l’angolo.
  • Buco n° 2 – Nelle aziende-colino il fatturato c’è, peccato che manchi il guadagno (la redditività, direbbero quelli bravi!).
  • Buco n° 3 – Nelle aziende-colino si cercano sempre nuovi clienti e ci si “dimentica” di quelli “vecchi”.
  • Buco n° 4 – Nelle aziende-colino il tempo sottratto al “fare” per pianificare, risolvere i problemi alla radice e analizzare i dati e decidere le strategie è tempo buttato e chi non è operativo è chiamato “personale improduttivo”!

Sicuramente tu non stai gestendo un’azienda-colino, ma se solo uno dei buchi del colino ti è famigliare è meglio non aspettare: qualsiasi progetto hai in mente di fare non avrà i risultati che ti aspetti se prima non tappi i buchi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *